Comunicato della Cellula “Il Sol dell’Avvenir” dell’isola d’Ischia del PMLI
Inaccettabile l'archiviazione della querela sulll'inquinamento del Rio Corbore

La battaglia contro lo scempio del Rio Corbore continua. La querela presentata da operatori balneari e associazioni ambientaliste alla procura della Repubblica di Napoli è stata incredibilmente archiviata dal procuratore Rametta. Una decisione che il PMLI ritiene inaccettabile.
La Cellula dei marxisti-leninisti dell’isola d’Ischia propone di porre in atto una nuova azione legale col supporto di tutte le forze ambientaliste, sociali, culturali, politiche dell’isola per porre fine ad uno degli scandali più vergognosi di quella che viene definita “l’isola più bella del mondo”!
Da circa quarant’anni si moltiplicano foto e video che girano sui social e in tutto il mondo, articoli, interviste, denunce, servizi televisivi di canali nazionali, iniziative promosse dal “Comitato Rio Corbore”. Ma tutto tace. Le istituzioni fanno finta di non vedere e non sentire. L’ultimo video riprende uno dei topi morti presenti lungo il torrente che unisce i comuni di Barano ed Ischia, che sta per essere trascinato nelle acque dell’Area Protetta “Regno di Nettuno”. Ma neppure quest’ennesimo gravissimo episodio scuote le autorità sanitarie mentre le istituzioni confermano il loro ultradecennale fallimento. Senza risposta anche le interrogazioni regionali e le iniziative promosse da altre forze politiche come AVS, a conferma del fallimento della politica del nuovo presidente campano Roberto Fico.
Il silenzio è tombale. Il PMLI chiama tutti a sostenere il Fronte Unito dell’Ambientalismo per rompere questo muro di gomma.
PARTITO MARXISTA-LENINISTA ITALIANO
Cellula “Il Sol dell'Avvenir” dell'isola d'Ischia
Ischia, 11 luglio 2026